Post

Concordia

Immagine
Finalmente è arrivata e speriamo che sia finita. La Concordia una splendida nave nata al servizio del lusso ha terminato la sua ingloriosa storia ieri mattina. Ci è voluto uno spiegamento di forze senza precedenti per accompagnarla al suo ultimo ormeggio. Tre piloti solo per la manovra, quando normalmente ne basta uno. Protezione Civile, Marina Militare e il top dell’ingegneria navale mondiale. Ministri nostrani, ma anche ministri francesi, hanno vigilato con occhio attento preoccupati per il pericolo d’inquinamento. Dimentichi che a pochi chilometri dai confini italiani ci sono delle centrali nucleari e che fino a l’altro ieri i loro colleghi facevano scoppiare bombe atomiche su remoti e incontaminati atolli nel Pacifico. Un super panfilo attrezzato per il rilevamento delle balene apriva il corteo. Casomai un convoglio che viaggiava a 2 nodi (ovvero 3.7 km/h, la velocità di un pedone) rischiasse di investire qualche balena. In un tratto di mare dove tutti i giorni passano decine e dec...

Il calcio, Italia Uruguai 0 - 1

Immagine
  Non sono un grande sportivo, ma seguo i mondiali. Così facendo guardo le partite solo ogni quattro anni, e mi tocca pure sentire mia moglie che dice “Uffa, sempre calcio!”. Ovviamente non ne capisco un tubo, ma a guardare queste gare mi ci diverto un sacco. Fin dall'inizio quando improbabili patrioti con curiose acconciature da ultimo dei moicani o tatuaggi da marinaio-galeotto, fanno finta di sapere a memoria il loro inno nazionale. A parte il pietoso risultato (che poi bisognerebbe trovarcisi sul campo, prima di parlare) pare sia diventata ormai una consuetudine, che i calciatori italiani siano vittime di testate, morsi, e angherie degli arbitri sudamericani. Certe cose passano alla storia, per cui comincia a diventare seccante e un minimo di solidarietà ai propri rappresentanti, anche se per un altro verso li prenderesti a schiaffi, bisogna pure accordarla. Probabilmente per controbilanciare bisognerebbe arruolare qualche ultrà, che sappia bene menare le mani, ma senza esagera...

PleinAir

Immagine
Spett.le Edizioni PleinAir s.r.l. Roma Cagliari 28 giugno 2012 Oggetto: Ricerca vecchio numero di 2C. Gentile Redazione. Premesso che ciò che sto per chiedervi ha le caratteristiche della “Mission Impossible” se così risulterà non avrete che da cestinarmi e pazienza. Vostro lettore di vecchia data, partecipai con la mia famiglia ad un raduno organizzato in Sardegna dal neonato Club del Plein Air, nel lontanissimo maggio 1980. Ricordo ancora il nome del simpaticissimo organizzatore/redattore che ci accompagnò, Mario Todaro. Di quella occasione la Vs. rivista approfitto per fare le prove di una nuovissima Campagnola Fiat, attrezzata con una tenda da campeggio da tetto tipo Maggiolina. Uno dei momenti più divertenti del raduno fu attraversare a guado il rio Cedrino nei pressi di Oliena, con la scusa di sottoporre a “severe” prove tecniche, quel raro e costoso (per l’epoca) fuoristrada. Partecipando al gioco mia moglie e i miei figli fecero da comparse, per una foto che pubblicaste con l’a...

Fenicotteri

Immagine
  Quest’inverno mi è capitato di battibeccare via internet con uno che, essendo già in pensione, prendeva in giro gli amici. Scriveva dal Marocco e diceva “Oggi ho visto i fenicotteri e voi invece siete immersi nella nebbia”. Ho risposto con una semplice verità “Guarda che io i fenicotteri li vedo tutti i giorni quando vado a Cagliari in studio, senza bisogno di andare fino in Marocco”. Uccelli meravigliosi e timidi una volta erano più rari in Sardegna, per giunta erano migratori e li vedevi solo nella stagione calda. Ora ci sono tutto l’anno e non so se sia un buon segno. Tra venerdì e domenica siamo stati a Chia, dove per raggiungere la spiaggia devi fare un buon tratto a piedi, circa 500 mt quindi niente di impegnativo. Nel farlo però devi costeggiare lo stagno e i fenicotteri hai tutto il tempo di vederli con calma, molto meglio che durante un fugace passaggio in macchina. Poi se sei costretto come me a portare in giro il cane alle sei di mattina, quando ancora il silenzio è to...

Una gita a Marganai

Immagine
  Si sono svolte ieri due giugno in località “Case Marganai” le olimpiadi della terza età. Vi hanno partecipato quattro pensionati e un numero elevato di “vorrei anche io ma ancora non posso, grazie alla Fornero”. C'erano inoltre due coppie discretamente giovani, e addirittura due adolescenti, che hanno così constatato molto prima del tempo come si sarebbero ridotti. La prima prova ha avuto luogo appena arrivati, giusto il tempo di rubare un po’ di ciliegie e di constatare che il posto era magnifico, adeguato alle aspettative e alle attività che avrebbero seguito, soprattutto quelle alimentari. Quindi ci si è avviati di buon passo (si fa per dire) verso Punta San Michele, che molti avrebbero voluto raggiungere in memoria delle passate imprese scout. Ma al solo vedere il cartello che indicava 3,5 km di percorrenza e addirittura un ora di tempo necessaria nella migliore delle ipotesi, ci sono stati i primi abbandoni: chi si è messo a cercare funghi (a giugno) chi ha dichiarato di non...

Paolo

Immagine
All’8 Settembre ’43 la forza militare italiana nell’isola di creta era di circa 20.000 uomini (la Div. Siena al comando del gen. Carta): a noi infatti era stata assegnata per il presidiamento una sola delle quattro province in cui è divisa l’isola. Sarebbe stato pertanto assurdo da parte nostra pensare a “resistere”, od a prendere qualunque iniziativa contro i tedeschi, che dopo l’Armistizio nostro c’imposero la resa: i tedeschi a Creta erano in numero di 50.000. I tedeschi raccolsero in determinati “campi di concentramento” i nostri reparti. Il nostro destino sarebbe stato di venire spediti a scaglioni più o meno grandi da Creta ad Atene su ogni nave che i tedeschi avessero in partenza per il Pireo, Da Atene si sarebbe stati poi inoltrati in Germania come “prigionieri di guerra” su tradotte: Atene-Belgrado-Germania, come difatti avvenne. Il numero degli italiani che alla data del 10 ottobre già erano stati imbarcati per il Pireo su forse una decina di navi superavano già 12.000, ed er...

Villaggio Asproni 2

Immagine
  Come promesso al termine del precedente resoconto, alla prima occasione ho raggiunto il villaggio Asproni passando da Gonnesa, per avere una ulteriore conferma del fatto che non ci si deve mai fidare delle indicazioni della gente del posto. Infatti l’avvicinamento da questo versante è molto più semplice, e oltretutto più breve di circa 1,5 Km. Questa volta oltre al cane mi ha accompagnato la moglie e siamo saliti a piedi, la notazione serve ad evidenziare che è una escursione facile e adatta a qualunque gamba. Raggiunta Gonnesa provenendo da Iglesias la si attraversa, fino al punto di estrema periferia ovest situato in N 39°15'58.37" E 8°28'29.51". Da qui la strada prosegue asfaltata, la si può percorrere con il camper anche se è stretta. Però noi, non sapendo cosa ci aspettava e se avremmo trovato un posto adatto per la manovra di inversione, abbiamo parcheggiato al punto B, in N 39°16'10.09" E 8°28'56.66", in prossimità di un bivio. Dal punto...